Verruche e condilomi sono tra le virosi cutanee più diffuse. La prevalenza delle verruche cutanee è valutata sul 7-10% della popolazione generale, in netto aumento nell'ultimo decennio.

Ma da cosa sono provocate?
Sono provocate da appartenente alla famiglia del papilloma virus umano (HPV) che comprende oltre 100 tipi diversi. Alcuni sono associati a forme cliniche specifiche: l’HPV-1 alle verruche palmoplantari, l’HPV-2 alle verruche volgari, l’HPV-3 alle verruche piane e gli HPV 6-8-11-16-18 al quelle genitali o condilomi.

Tra le più frequenti (70% del totale), le verruche volgari (comuni) si localizzano per lo più sul palmo delle mani e alle dita con interessamento sottoungueale e periungueale. Colpiscono soprattutto i bambini in età scolastica, con un picco tra i 10 e i 14 anni. Sono spesso multiple e possono provocare dolore. Si presentano come lesioni dalla superficie irregolare, di dimensioni variabili (da 1 a più mm).

Le verruche piane colpiscono soprattutto il volto, il dorso delle mani, polsi e ginocchia, assumono l’aspetto di piccole papule a superficie liscia, poco rilevate con diametro di 3-4 mm di colore rosa pallido e camoscio.

Le verruche plantari compaiono in genere su tallone e pianta del piede si presentano come lesioni solide superficiali multiple, di colore giallastro e al tatto si presentano ruvide, spesse e squamose. Spesso provocano dolore dovuto alla pressione esercitata sulle lesioni.

Condilomi
I condilomi, detti anche acuminati, sono classificabili come infezioni sessualmente trasmesse estremamente contagiose, riconducibili al Papilloma Virus. Colpisce le mucose genitali, l'area perianale, la bocca e la gola (oro-faringe). 

Si presentano sotto forma di escrescenze, di varie dimensioni, assumendo un aspetto a “cresta di gallo” o nelle forme ancora più floride a “cavolfiore”, coinvolti nella patogenesi dei carcinomi anogenitali nelle stesse sedi.

Herpes simplex (labiale e genitale)
Le infezioni da Herpes Simplex virus sono le più comuni infezioni virali nell’uomo. Esistono due varianti di questo virus, HSV1 ed HSV2. 

Il primo è associato generalmente all’infezione oro-labiale (Herpes labiale) ed è senza dubbio la più diffusa. Si manifesta con piccole bolle, vescicole biancastre o rossastre, piene di siero localizzate soprattutto su labbra, ma può comparire anche nella bocca e nell'occhio.

L’HSV2, è un virus a trasmissione sessuale (Herpes Genitale) e si manifesta con vescicole diffuse nell'area dei genitali. Si presenta sotto forma di piccole bollicine biancastre a localizzazione genitale. Negli uomini si possono localizzare sul pene, sullo scroto ed intorno all’ano; nelle donne  all’ingresso e all’interno della vagina, sulle grandi e piccole labbra, sul clitoride e intorno all’ano.

Herpes Zoster
L’Herpes Zoster (fuoco di Sant'Antonio) è causato dalla riattivazione del virus varicella-zoster (VZ) rimasto latente nei gangli delle radici dorsali dei nervi cranici e spinali dopo la varicella. I fattori che contribuiscono alla riattivazione del virus sono età, stress e immunodepressione. Si caratterizza per la presenza di vescicole cutanee molto dolorose, in particolare nella zona del torace e dell'addome. 

Mollusco contagioso
L’infezione da mollusco contagioso è causata da un'infezione virale appartenente alla famiglia dei Pox virus. Nei bambini il contagio è molto frequente e avviene tramite il contatto cutaneo con una persona infetta. Può comparire in qualsiasi parte del corpo, anche se in genere si localizza intorno alla bocca; negli adulti è più frequente la trasmissione sessuale. In ogni caso, il contagio può avvenire anche attraverso il contatto con oggetti di uso comune come asciugamani. Si presenta sotto forma di piccole pustole lucide, solitamente non dolenti né pruriginose. 

Compare di frequente al collo, ascelle, lati del torace, cosce, glutei, area genitale e viso.