E’ necessario tenere a mente quelle regole che, sebbene ormai piuttosto risapute, non saranno mai ripetute abbastanza da chi ha a cuore la propria salute e quella degli altri:

  • i raggi ultravioletti sono in grado di attraversare le nuvole;
  • anche sotto l’ombrellone si riceve più del 50% dei raggi ultravioletti;
  • il 95% degli ultravioletti penetra attraverso l’acqua;
  • il 50% degli ultravioletti UV-B colpisce la terra tra le ore 11,00 e le ore 16,00, rendendo tale fascia oraria più a rischio di fotodanneggiamento, quindi non esporsi tra le 11 e le 16.
  • è necessario utilizzare un cappellino a tesa larga, occhiali da sole di buona marca a norma CE ed una maglietta di cotone (le magliette sono una buona protezione, quelle bagnate proteggono molto meno);
  • meglio esporsi al sole con cautela, iniziando con 5 minuti e poi aumentare l’esposizione gradualmente;
  • occorre utilizzare creme schermanti a fattore alto, resistenti all’acqua (waterproof) ed al sudore e rinnovare spesso l’applicazione dopo ogni bagno e/o doccia;
  • la variabile fondamentale nello scegliere il giusto atteggiamento nei confronti del sole è la consapevolezza del proprio fototipo.