La tigna (in latino tinea) è una forma di infezione micotica che colpisce la cute. Questa dermatofitosi (infezioni fungine) è causata da tre generi differenti di dermatofiti: Trichophyton, Microsporum ed Epidermophyton che si distinguono per la forma dei macroconidi che si sviluppano in coltura.
Questi dermatofiti possono infettare il cuoio capelluto (tigna del capo o tinea capitis), altri il viso (tigna del volto o tinea faciei e tigna della barba), il tronco (tinea corporis), le mani (tinea manum), i piedi (tinea pedis o piede d'atleta), le pieghe inguinali (tinea cruris) e unghie (tinea unguium).

Più frequentemente, i dermatofiti invadono i capelli, la pelle e le unghie.
Cani e gatti sono gli ospiti naturali del fungo Microsporum canis che causa circa il 90% delle micosi nei gatti e circa il 60% delle micosi nei cani. La propagazione avviene attraverso spore presenti nell’ambiente (in particolare zone umide, terreno e scarpe).

Come si manifesta
La tinea corporis si manifesta con lesioni costituite inizialmente da una macula eritematosa, pruriginosa, il cui centro è squamoso. Le dermatofizie possono colpire anche le grandi pieghe, la cute glabra, le mani e i piedi.
La trasmissione della tinea avviene per contatto diretto cutaneo con persone o animali infetti, oppure indirettamente tramite spore presenti in: biancheria, indumenti, strumenti professionali, spazzole e pettini.

Diagnosi
La diagnosi, spesso già clinicamente evidente, può essere confermata con il prelievo di materiale biologico per identificare il tipo di fungo coinvolto. Grazie a tali tecniche, il medico specialista può programmare una terapia antimicotica specifica per l’agente eziologico, tenendo in considerazione anche lo stato immunologico del paziente, il tipo di zona colpita dalla tinea e l’estensione delle manifestazioni cliniche.

Terapia
La terapia si avvale di farmaci antimicotici, usati sia per applicazione locale (creme, polveri, lozioni) che per via sistemica; quest’ultima risulta più indicata nelle forme estese, nelle infezioni croniche o di vecchia data.

Trattamento
Il trattamento è di solito abbastanza lungo, dato che la risoluzione completa della malattia richiede circa tre settimane. Di fondamentale importanza risulta la prescrizione di detergenti riacidificanti e medicati, adatti a contrastare l’evolversi della patologia e/o a prevenire eventuali recidive.