La Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS) è uno dei più frequenti disturbi ormonali che colpiscono le donne. Il disturbo riconosce un’eziologia piuttosto complessa, spesso multifattoriale, caratterizzato da vari disordini endocrini che provocano anovularietà ed iperandrogenismo.

Si tratta di una condizione ereditaria che si manifesta in circa il 5/10% della popolazione in età riproduttiva e cioè in una donna su tre (33%). L’esatta causa della PCOS resta comunque sconosciuta, ma tuttavia sembra essere il risultato di un erronea trasmissione di segnali all’ipotalamo e all’ipofisi.

Diagnosi e sintomi
La diagnosi comunque si può già porre quando siano presenti almeno 2 delle 3 alterazioni principali:

1. Oligo o anovularietà con irregolarità del ciclo mestruale
2. Livelli elevati circolanti di androgeni o manifestazioni cliniche di iperandrogenismo con segni di virilizzazione
3. Evidenza all’ecografia pelvica trans vaginale di Micropolicistosi ovarica.

Altri sintomi comuni sono: alopecia, acne e seborrea dovute all’aumento del DHEA e del DHEAS che, con i loro alti valori per il clima iperandrogenico caratteristico della sindrome, stimolano l’attività delle ghiandole sebacee. Ci può essere anche sovrappeso ed obesità, con BMI superiore a 25: il tessuto adiposo è una fonte extraghiandolare di androgeni, svincolata dal controllo esercitato dal sistema endocrino.

Terapia
In studi recenti si è proposto l’utilizzo dei preparati contenenti inositolo da soli e/o in combinazione al trattamento con metformina per migliorare la risposta metabolica ed ormonale delle pazienti con PCOS. Pur non potendolo definire propriamente una vitamina, l’inositolo è ritenuto un fattore vitaminico facente parte del complesso B presente nell’organismo umano nei fosfolipidi e in grado di stimolare la produzione endogena di lecitina.

Il suo ruolo biologico comprende una specifica attività di controllo del metabolismo dei grassi e degli zuccheri e delle funzionalità cellulari del sistema nervoso. Ad ogni modo è un importante costituente del microambiente follicolare, giocando un ruolo determinante sia sullo sviluppo nucleare che citoplasmatico dell’ovocita.

Prevenzione
La prevenzione è possibile: mantenere uno stile di vita sano, un’alimentazione bilanciata, controllare l’aumento di peso e praticare l’esercizio fisico costante.