L'irsutismo è una condizione tipica del sesso femminile, caratterizzata dall'eccessiva crescita di peli terminali in zone dove normalmente lo sviluppo è minimo o assente. Sebbene raramente sia espressione di malattie gravi, viene vissuto come un evento psicologicamente invalidante dalle pazienti.

Di frequente l’irsutismo può essere legato ad una aumentata produzione di androgeni e/o ad una aumentata sensibilità recettoriale degli androgeni. Una accurata diagnosi indirizza alla scelta corretta della terapia con un risultato efficace della stessa.

Cause
L'irsutismo è quasi sempre legato a squilibri ormonali in cui si verifica un'azione aumentata degli ormoni maschili (iperandrogenismo endocrino), dovuto all’eccessiva produzione di androgeni da parte dell’ovaio o della ghiandola surrenale.

Interessa il 5-15% delle donne e le zone androgeno-dipendenti più colpite sono: viso, mento, collo, petto, area ombelico-pubica e cosce.

Ricordiamo che vi sono numerosi segni clinici e condizioni cliniche associati all’iperandrogenismo, tra cui: Irsutismo (60-83%) - Acne (11-43%) - Alopecia androgenetica - Seborrea - Acanthosis nigricans - Modificazione della voce - Aumento massa muscolare - Irregolarità mestruali.